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Parent Training e Competenze Relazionali

Nessuno ci insegna ad essere genitori. È una cosa che viene data per scontata. Si dovrebbe saper fare. Del resto ci riescono più o meno tutti. O no?

Ci insegnano la matematica. Ci insegnano la letteratura. Ci insegnano la storia e la geografia ma non ci insegnano a interagire con gli altri in modo soddisfacente. Lo impariamo in modo naturale, imitando i comportamenti dei nostri genitori e delle persone che per un motivo o per l’altro, frequentiamo più spesso. Praticamente ci affidiamo alla fortuna.

Questi comportamenti, corredo minimo che ci permette di partecipare alle relazioni sociali con le persone rilevanti per la nostra vita, sono gli stessi che trasmettiamo ai nostri figli. Di solito con tutte le imperfezioni che si portano dietro, magari da generazioni.

Intorno alla metà del secolo scorso, un gruppo di psicologi, per primo Thomas Gordon, allievo di Carl Rogers, si accorsero che molte persone arrivavano dallo psicologo, senza un vero e proprio disturbo. Queste persone, in particolare genitori, avevano problemi che potevano essere ricondotti a mancanza di capacità di comunicazione e relazione con i figli e le persone vicine.

Per rispondere a questo tipo di domanda, Gordon sviluppò, sulla base delle teorie di Rogers, un protocollo che chiamò PET (Patent Effectiveness Training). Si trattava di un percorso nel quale venivano insegnate le competenze (skills) e le attitudini, che gli psicologi rogersiani ritengono necessarie ad un interazione soddisfacente e responsabile, tra due o più esseri umani. In particolare, nel Parent Training, ai genitori, perché potessero usarle nell’interazione con i loro figli. Questa tecnica, oggi applicata al sostegno nelle relazioni di coppia, in percorsi di crescita personale e comunque, almeno in parte, in ogni tipo di colloquio clinico, ebbe un grande successo e si diffuse presto in tutto il mondo.

Molte delle tecniche di Gordon, come il Circle Time o il Messaggio Io, vengono in larga parte adottate, nelle scuole più attente al benessere relazionale e sicuramente un percorso di crescita personale dallo Psicologo, non può non annoverarle tra gli strumenti necessari.

Perché è così importante il Parent Training?

Perché ci permette di iniziare un percorso nuovo nella nostra famiglia. Un percorso dove l’ascolto, la capacità di esprimere le nostre necessità e quella, rarissima, di saper sostenere un confronto responsabile con l’altro, siano competenze condivise e permettano una vita serena per i genitori e una crescita armoniosa per i figli. Senza contare le ricadute positive a livello di scuola, amicizia, coppia, lavoro e qualsiasi altra interazione sociale.

Se è così utile perché allora non lo facciamo tutti?

Purtroppo, come tutte le cose veramente importanti, richiede fatica, tempo e denaro, quindi spesso ci arriviamo solo quando non sappiamo più cos’altro fare. Uno psicologo che si occupa di bambini e genitori può sicuramente dirvi di più e un primo incontro è spesso gratuito.